
Passione Iberico
Acciughe Del Mar Cantabrico 500gr
150,00 € / kg
Formato
Acciughe del Cantabrico: filetti saporiti dalla lavorazione manuale
Le acciughe del Cantabrico sono filetti di pesce lavorati a mano, sottoposti a salagione e maturazione naturale prima di essere adagiati in olio di girasole.
Si distinguono per la carne compatta, la sapidità equilibrata e un gusto marino netto, espresso senza la copertura aromatica dell’olio d’oliva.
Provengono dal Mar Cantabrico, in Spagna, e sono preparate con acciughe, sale e olio di girasole. La pulizia e la sfilettatura manuali permettono di ottenere filetti ordinati, integri e pronti per il servizio o per l’impiego in cucina. Formato da 500 g.
Una lavorazione lenta valorizza la consistenza del filetto
La pesca nelle acque del Mar Cantabrico
Le acciughe vengono pescate nelle acque fredde del Mar Cantabrico, nel periodo in cui il pesce presenta un equilibrio adatto tra componente grassa e consistenza.
Questa materia prima offre filetti dalla polpa compatta, capaci di mantenere una struttura piacevole sia serviti tal quali sia utilizzati come ingrediente.
La pulizia e la salagione manuale
Dopo la pesca, le acciughe vengono pulite a mano e sottoposte a una salagione lenta. Il sale contribuisce a disidratare gradualmente la polpa e a concentrarne il gusto, mentre la lavorazione manuale consente di trattare con attenzione il pesce e di preservare la forma del filetto.
La maturazione naturale e la sfilettatura
Segue una maturazione naturale, fase in cui il profilo aromatico si sviluppa e la consistenza si assesta.
Al termine, le acciughe vengono sfilettate manualmente e disposte in olio di girasole, scelto per il suo gusto neutro: accompagna il pesce senza sovrapporsi alla sua nota marina e sapida.
Profilo sensoriale e resa in cucina
Sapore: il gusto è pieno e marino, con una sapidità presente ma equilibrata. La salagione sostiene il carattere dell’acciuga senza renderlo aggressivo.
Consistenza: la carne è compatta e tenera al morso, con una struttura che resta riconoscibile nel servizio a freddo e nelle preparazioni sottoposte a un calore breve.
Aroma: emergono note iodate e intense, tipiche del pesce maturato sotto sale. L’olio di girasole mantiene il profilo pulito e lascia in primo piano il filetto.
Colore: i filetti presentano una tonalità naturale e uniforme, con una superficie lucida dovuta all’olio e una polpa dall’aspetto consistente.
Versatilità: possono essere servite intere, spezzate in guarnizione oppure sciolte come base aromatica. La loro intensità permette di insaporire salse, condimenti e farciture con quantità contenute.
Come gustare al meglio le Acciughe del Cantabrico?
Per il servizio a freddo, è preferibile lasciare che i filetti raggiungano una temperatura non troppo fredda, così da apprezzarne meglio profumo e consistenza.
Serviteli interi su pane tostato con una piccola noce di burro, oppure disponeteli su un crostino con pomodoro maturo e qualche goccia del loro olio.
La loro sapidità si abbina bene a ingredienti dolci, freschi o leggermente aciduli. In un piatto da aperitivo possono accompagnare pane rustico, burro, pomodoro, peperoni arrostiti o verdure grigliate; tagliati a coltello, danno profondità a un’insalata di patate, a una bruschetta o a una tartare di pomodoro.
In cucina rendono al meglio con un calore breve: sciolti in padella nell’olio, diventano la base di un condimento per pasta, verdure o legumi.
Per una salsa rapida, fate ammorbidire uno spicchio d’aglio nell’olio, unite i filetti e lasciateli disfare dolcemente; completate con pangrattato tostato e prezzemolo, quindi utilizzate il condimento su spaghetti o su verdure al vapore.
Per una presentazione essenziale da ristorazione, adagiate i filetti su una fetta di pane croccante, aggiungete una crema di burro e limone e completate con una foglia aromatica. La struttura del pesce resta protagonista, mentre l’acidità aiuta a bilanciare la sapidità e a rendere il boccone più nitido.
Acciughe del Cantabrico: filetti saporiti dalla lavorazione manuale
Le acciughe del Cantabrico sono filetti di pesce lavorati a mano, sottoposti a salagione e maturazione naturale prima di essere adagiati in olio di girasole.
Si distinguono per la carne compatta, la sapidità equilibrata e un gusto marino netto, espresso senza la copertura aromatica dell’olio d’oliva.
Provengono dal Mar Cantabrico, in Spagna, e sono preparate con acciughe, sale e olio di girasole. La pulizia e la sfilettatura manuali permettono di ottenere filetti ordinati, integri e pronti per il servizio o per l’impiego in cucina. Formato da 500 g.
Una lavorazione lenta valorizza la consistenza del filetto
La pesca nelle acque del Mar Cantabrico
Le acciughe vengono pescate nelle acque fredde del Mar Cantabrico, nel periodo in cui il pesce presenta un equilibrio adatto tra componente grassa e consistenza.
Questa materia prima offre filetti dalla polpa compatta, capaci di mantenere una struttura piacevole sia serviti tal quali sia utilizzati come ingrediente.
La pulizia e la salagione manuale
Dopo la pesca, le acciughe vengono pulite a mano e sottoposte a una salagione lenta. Il sale contribuisce a disidratare gradualmente la polpa e a concentrarne il gusto, mentre la lavorazione manuale consente di trattare con attenzione il pesce e di preservare la forma del filetto.
La maturazione naturale e la sfilettatura
Segue una maturazione naturale, fase in cui il profilo aromatico si sviluppa e la consistenza si assesta.
Al termine, le acciughe vengono sfilettate manualmente e disposte in olio di girasole, scelto per il suo gusto neutro: accompagna il pesce senza sovrapporsi alla sua nota marina e sapida.
Profilo sensoriale e resa in cucina
Sapore: il gusto è pieno e marino, con una sapidità presente ma equilibrata. La salagione sostiene il carattere dell’acciuga senza renderlo aggressivo.
Consistenza: la carne è compatta e tenera al morso, con una struttura che resta riconoscibile nel servizio a freddo e nelle preparazioni sottoposte a un calore breve.
Aroma: emergono note iodate e intense, tipiche del pesce maturato sotto sale. L’olio di girasole mantiene il profilo pulito e lascia in primo piano il filetto.
Colore: i filetti presentano una tonalità naturale e uniforme, con una superficie lucida dovuta all’olio e una polpa dall’aspetto consistente.
Versatilità: possono essere servite intere, spezzate in guarnizione oppure sciolte come base aromatica. La loro intensità permette di insaporire salse, condimenti e farciture con quantità contenute.
Come gustare al meglio le Acciughe del Cantabrico?
Per il servizio a freddo, è preferibile lasciare che i filetti raggiungano una temperatura non troppo fredda, così da apprezzarne meglio profumo e consistenza.
Serviteli interi su pane tostato con una piccola noce di burro, oppure disponeteli su un crostino con pomodoro maturo e qualche goccia del loro olio.
La loro sapidità si abbina bene a ingredienti dolci, freschi o leggermente aciduli. In un piatto da aperitivo possono accompagnare pane rustico, burro, pomodoro, peperoni arrostiti o verdure grigliate; tagliati a coltello, danno profondità a un’insalata di patate, a una bruschetta o a una tartare di pomodoro.
In cucina rendono al meglio con un calore breve: sciolti in padella nell’olio, diventano la base di un condimento per pasta, verdure o legumi.
Per una salsa rapida, fate ammorbidire uno spicchio d’aglio nell’olio, unite i filetti e lasciateli disfare dolcemente; completate con pangrattato tostato e prezzemolo, quindi utilizzate il condimento su spaghetti o su verdure al vapore.
Per una presentazione essenziale da ristorazione, adagiate i filetti su una fetta di pane croccante, aggiungete una crema di burro e limone e completate con una foglia aromatica. La struttura del pesce resta protagonista, mentre l’acidità aiuta a bilanciare la sapidità e a rendere il boccone più nitido.









