
Montellano
Jamon Pata Negra 100% Iberico Bellota Disossato Montellano
Formato
Jamon Pata Negra 100% Iberico Bellota disossato: il prosciutto iberico da affettare con precisione
Il Jamon Pata Negra 100% Iberico Bellota disossato è un prosciutto iberico ottenuto da maiali di razza iberica al 100%, allevati secondo il sistema alimentare associato alla categoria Bellota e lavorato fino a sviluppare profumi intensi, consistenza fondente e un gusto lungo.
La versione proposta da Montellano è disossata, quindi si presenta senza osso e con la carne pronta per essere porzionata, affettata o utilizzata in cucina.
Il termine Pata Negra richiama l’aspetto scuro dell’unghia tipico del maiale iberico, mentre la dicitura 100% Iberico identifica la purezza razziale indicata dal prodotto. Bellota caratterizza invece un prosciutto legato all’alimentazione con ghiande nella fase di allevamento prevista per questa categoria: l’effetto si riconosce nella maggiore complessità aromatica e nella presenza di grasso morbido, capace di sciogliersi lentamente al palato. Il prosciutto è fornito disossato, in modo da agevolare il taglio professionale e la preparazione di porzioni regolari.
La lavorazione costruisce lentamente il profilo del prosciutto iberico
Selezione e alimentazione del maiale iberico
La lavorazione parte dalla materia prima indicata in etichetta: carne di maiale iberico al 100%, associata alla categoria Bellota.
L’alimentazione a base di ghiande contribuisce alla formazione di una marezzatura evidente e di un grasso più morbido, elementi che durante la successiva lavorazione diventano fondamentali per la consistenza del prosciutto.
Salatura e riposo
Dopo la preparazione della coscia, il prosciutto viene sottoposto a salatura, una fase che regola la presenza di umidità e favorisce la stabilità della carne.
Segue un periodo di riposo nel quale il sale si distribuisce progressivamente nei tessuti: il risultato è un gusto equilibrato, sapido ma articolato, senza coprire le note proprie della carne.
Stagionatura e disossatura
Durante la stagionatura il prosciutto perde gradualmente umidità e concentra profumi e sapori. Il grasso si ammorbidisce, penetra nella fibra e accompagna la trasformazione della carne verso una consistenza tenera e scioglievole.
Al termine della lavorazione, la rimozione dell’osso rende il taglio più semplice e permette di ottenere fette uniformi, adatte sia al servizio al coltello sia all’uso in cucina.
Caratteristiche sensoriali del Jamon Pata Negra Bellota
Sapore intenso: il gusto è sapido e persistente, con una progressione che parte dalla dolcezza della carne e arriva a note più profonde e speziate.
Consistenza fondente: la fibra è tenera e compatta, mentre il grasso si ammorbidisce rapidamente a contatto con il palato, lasciando una sensazione avvolgente.
Colore brillante: le fette mostrano tonalità dal rosso rubino al rosso intenso, attraversate da venature chiare di grasso che ne evidenziano la marezzatura.
Aroma complesso: al naso emergono profumi di carne stagionata, frutta secca e spezie delicate, con una componente tostata che diventa più evidente quando il prosciutto raggiunge la temperatura di servizio.
Taglio regolare: la forma disossata consente di ricavare fette sottili e omogenee, valorizzando la distribuzione del magro e del grasso in ogni porzione.
Come gustarlo al meglio?
Per apprezzare pienamente il prosciutto iberico Bellota, servilo a temperatura ambiente, lasciando che il grasso perda la rigidità iniziale e diventi morbido e lucido. Le fette dovrebbero essere sottili, non troppo lunghe e disposte leggermente sovrapposte su un piatto, così da poterle prendere senza spezzarle e percepire la progressione aromatica dal primo assaggio.
In degustazione è sufficiente accompagnarlo con pane dalla mollica compatta o con una fetta di pane tostato appena tiepida.
L’abbinamento con pomodoro maturo, olio extravergine d’oliva e una spolverata minima di sale crea una preparazione semplice, mentre frutta fresca poco zuccherina e frutta secca ne sottolineano rispettivamente la componente sapida e le note tostate.
In cucina può diventare il centro di un tagliere professionale, disposto con formaggi a pasta dura, conserve vegetali e sottoli dal gusto non troppo aggressivo.
È preferibile aggiungerlo a fine preparazione: su una crema di patate, su una focaccia appena sfornata o sopra un uovo al tegamino il calore ne ammorbidisce il grasso senza disperdere completamente i profumi.
Per una presentazione da ristorazione, prova a servire le fette su una base di pane croccante con pomodoro concassé e qualche goccia d’olio, oppure utilizzale per completare una vellutata delicata.
Il disosso facilita la gestione delle porzioni e permette di valorizzare il prodotto tanto nel servizio al piatto quanto nella preparazione di tapas, aperitivi e piatti condivisi.
Jamon Pata Negra 100% Iberico Bellota disossato: il prosciutto iberico da affettare con precisione
Il Jamon Pata Negra 100% Iberico Bellota disossato è un prosciutto iberico ottenuto da maiali di razza iberica al 100%, allevati secondo il sistema alimentare associato alla categoria Bellota e lavorato fino a sviluppare profumi intensi, consistenza fondente e un gusto lungo.
La versione proposta da Montellano è disossata, quindi si presenta senza osso e con la carne pronta per essere porzionata, affettata o utilizzata in cucina.
Il termine Pata Negra richiama l’aspetto scuro dell’unghia tipico del maiale iberico, mentre la dicitura 100% Iberico identifica la purezza razziale indicata dal prodotto. Bellota caratterizza invece un prosciutto legato all’alimentazione con ghiande nella fase di allevamento prevista per questa categoria: l’effetto si riconosce nella maggiore complessità aromatica e nella presenza di grasso morbido, capace di sciogliersi lentamente al palato. Il prosciutto è fornito disossato, in modo da agevolare il taglio professionale e la preparazione di porzioni regolari.
La lavorazione costruisce lentamente il profilo del prosciutto iberico
Selezione e alimentazione del maiale iberico
La lavorazione parte dalla materia prima indicata in etichetta: carne di maiale iberico al 100%, associata alla categoria Bellota.
L’alimentazione a base di ghiande contribuisce alla formazione di una marezzatura evidente e di un grasso più morbido, elementi che durante la successiva lavorazione diventano fondamentali per la consistenza del prosciutto.
Salatura e riposo
Dopo la preparazione della coscia, il prosciutto viene sottoposto a salatura, una fase che regola la presenza di umidità e favorisce la stabilità della carne.
Segue un periodo di riposo nel quale il sale si distribuisce progressivamente nei tessuti: il risultato è un gusto equilibrato, sapido ma articolato, senza coprire le note proprie della carne.
Stagionatura e disossatura
Durante la stagionatura il prosciutto perde gradualmente umidità e concentra profumi e sapori. Il grasso si ammorbidisce, penetra nella fibra e accompagna la trasformazione della carne verso una consistenza tenera e scioglievole.
Al termine della lavorazione, la rimozione dell’osso rende il taglio più semplice e permette di ottenere fette uniformi, adatte sia al servizio al coltello sia all’uso in cucina.
Caratteristiche sensoriali del Jamon Pata Negra Bellota
Sapore intenso: il gusto è sapido e persistente, con una progressione che parte dalla dolcezza della carne e arriva a note più profonde e speziate.
Consistenza fondente: la fibra è tenera e compatta, mentre il grasso si ammorbidisce rapidamente a contatto con il palato, lasciando una sensazione avvolgente.
Colore brillante: le fette mostrano tonalità dal rosso rubino al rosso intenso, attraversate da venature chiare di grasso che ne evidenziano la marezzatura.
Aroma complesso: al naso emergono profumi di carne stagionata, frutta secca e spezie delicate, con una componente tostata che diventa più evidente quando il prosciutto raggiunge la temperatura di servizio.
Taglio regolare: la forma disossata consente di ricavare fette sottili e omogenee, valorizzando la distribuzione del magro e del grasso in ogni porzione.
Come gustarlo al meglio?
Per apprezzare pienamente il prosciutto iberico Bellota, servilo a temperatura ambiente, lasciando che il grasso perda la rigidità iniziale e diventi morbido e lucido. Le fette dovrebbero essere sottili, non troppo lunghe e disposte leggermente sovrapposte su un piatto, così da poterle prendere senza spezzarle e percepire la progressione aromatica dal primo assaggio.
In degustazione è sufficiente accompagnarlo con pane dalla mollica compatta o con una fetta di pane tostato appena tiepida.
L’abbinamento con pomodoro maturo, olio extravergine d’oliva e una spolverata minima di sale crea una preparazione semplice, mentre frutta fresca poco zuccherina e frutta secca ne sottolineano rispettivamente la componente sapida e le note tostate.
In cucina può diventare il centro di un tagliere professionale, disposto con formaggi a pasta dura, conserve vegetali e sottoli dal gusto non troppo aggressivo.
È preferibile aggiungerlo a fine preparazione: su una crema di patate, su una focaccia appena sfornata o sopra un uovo al tegamino il calore ne ammorbidisce il grasso senza disperdere completamente i profumi.
Per una presentazione da ristorazione, prova a servire le fette su una base di pane croccante con pomodoro concassé e qualche goccia d’olio, oppure utilizzale per completare una vellutata delicata.
Il disosso facilita la gestione delle porzioni e permette di valorizzare il prodotto tanto nel servizio al piatto quanto nella preparazione di tapas, aperitivi e piatti condivisi.













