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Prosciutto Pata Negra 100% Iberico bellota La Prudencia

La Prudencia

Prosciutto Pata Negra 100% Iberico bellota La Prudencia

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Da suino iberico 100% allevato allo stato brado in Extremadura e classificato bellota, questo prosciutto Pata Negra La Prudencia si distingue per una stagionatura di 48 mesi. Al taglio presenta fette sottili, dal colore rosso intenso e con venature di grasso che accompagnano una consistenza morbida; il sapore è pieno, equilibrato e persistente, con un finale delicatamente sapido. Ideale da servire al naturale, esprime al meglio il suo carattere in un tagliere di specialità iberiche oppure accanto a pane croccante, formaggi stagionati e vini rossi strutturati. Ingredienti: carne di suino iberico e sale.

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Il Prosciutto Pata Negra 100% Iberico bellota La Prudencia è un prosciutto crudo ottenuto dalla zampa posteriore di suino iberico puro al 100%, allevato in Extremadura e alimentato con ghiande durante la montanera.

A distinguerlo sono la lunga stagionatura naturale di 48 mesi, la trama attraversata da grasso infiltrato e un profilo aromatico ampio, dove emergono frutta secca, sottobosco e una piacevole sapidità.

La lavorazione prevede esclusivamente carne di suino iberico e sale. Il prosciutto è identificato dall’etichetta nera, associata in questo prodotto alla razza iberica pura al 100% e all’alimentazione a base di ghiande.

La stagionatura si svolge nelle cantine di Salamanca, dove il tempo affina la carne e rende il grasso progressivamente più morbido e fondente.

Una lavorazione lenta costruisce il carattere del prosciutto

Allevamento e alimentazione durante la montanera

Il suino iberico viene allevato allo stato brado nella dehesa dell’Extremadura, un ambiente nel quale può muoversi liberamente e alimentarsi con ghiande, foraggi, cereali, erbe e piante selvatiche.

Durante la montanera, la presenza delle ghiande nell’alimentazione contribuisce alla formazione di una carne marezzata, con venature di grasso distribuite nella fibra.

Questa infiltrazione è determinante per la resa del prosciutto: con la maturazione il grasso si ammorbidisce, lubrifica la fetta e porta al palato una sensazione vellutata. La parte magra conserva invece una struttura compatta, ma non asciutta, capace di esprimere il carattere della materia prima a ogni boccone.

Salatura e riposo della coscia

La salatura regola la maturazione della coscia e contribuisce a sviluppare il gusto tipico del prosciutto crudo. Il sale accompagna l’eliminazione graduale dell’umidità e prepara la carne alle fasi successive, nelle quali gli aromi diventano più concentrati e la consistenza si definisce.

Stagionatura naturale a Salamanca

La stagionatura naturale di 48 mesi prosegue nelle cantine di Salamanca. È un affinamento prolungato, durante il quale la carne acquista complessità, il grasso si integra nella fibra e il profilo aromatico si sposta verso note di frutta secca, legno e sottobosco. Il risultato è un prosciutto da gustare lentamente, perché la persistenza aumenta man mano che la fetta si scalda in bocca.

Le caratteristiche sensoriali da riconoscere al taglio

  • Colore: la parte magra si presenta in tonalità rosso intenso, con striature lucide di grasso che attraversano la fetta e ne evidenziano la marezzatura.

  • Consistenza: la carne è compatta ma tenera, mentre il grasso infiltrato tende a sciogliersi al contatto con il calore della bocca, lasciando una sensazione morbida e avvolgente.

  • Sapore: l’ingresso è sapido e ben definito, seguito da una lunga persistenza con sfumature profonde e una chiusura elegante, mai monocorde.

  • Profumo: il bouquet richiama frutta secca, sottobosco e stagionatura naturale; l’aroma cresce quando le fette vengono portate a temperatura ambiente.

  • Finale: la presenza del grasso nobile prolunga il gusto e accompagna una nota pulita di carne stagionata, adatta sia alla degustazione pura sia a piatti essenziali.

Come gustarlo al meglio?

Il prosciutto Pata Negra va tagliato a coltello in fette sottili e ampie, poco più larghe di un dito, mantenendo su ciascuna una piccola parte di grasso.

Il taglio sottile permette alla fetta di adagiarsi sul palato e di liberare gradualmente profumi e sapori, senza rendere dominante la componente sapida.

Servitelo a temperatura ambiente, evitando di portarlo in tavola freddo: il grasso deve diventare leggermente lucido e cedevole, segnale che la fetta è pronta per esprimere tutta la sua aromaticità. Per una degustazione semplice, disponete le fette su un piatto senza sovrapporle e lasciatele riposare brevemente prima del servizio.

In abbinamento funziona bene con pane rustico, dove la mollica raccoglie il grasso sciolto, oppure con una bevanda secca e strutturata. Un fino accompagna la sapidità con una nota asciutta, mentre un rosso della Ribera del Duero sostiene la complessità della stagionatura senza coprire il profilo del prosciutto.

Per una presentazione da aperitivo o da carta gastronomica, servite il prosciutto con pane tostato appena tiepido e qualche goccia di olio extravergine delicato, senza aggiungere condimenti invadenti. È indicato anche per completare una focaccia bianca già cotta: adagiate le fette solo al momento del servizio, così il calore del pane ammorbidisce il grasso senza cuocere la carne.

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