
Montellano
Prosciutto Pata negra 100% iberico Bellota Montellano
Formato
Prosciutto Pata Negra 100% iberico bellota: intensità e finezza al taglio
Il Prosciutto Pata Negra 100% iberico bellota Montellano è un prosciutto crudo spagnolo ottenuto da carne di suino iberico e sale, riconoscibile per la marezzatura pronunciata, la consistenza scioglievole e un profilo aromatico ampio, costruito durante una lunga stagionatura naturale.
La combinazione tra allevamento in Extremadura, alimentazione a base di ghiande e affinamento a Salamanca ne definisce il carattere gastronomico.
La dicitura 100% iberico bellota identifica un prosciutto ottenuto da suini iberici alimentati con ghiande e con le erbe naturali del pascolo durante la montanera.
La stagionatura supera i 36 mesi e si svolge a Salamanca. Gli ingredienti sono carne di suino iberico e sale; al taglio, le fette sottili mostrano un rosso rubino intenso attraversato da venature di grasso lucide e perlacee.
Un lungo percorso dalla dehesa alle cantine di Salamanca
Allevamento e alimentazione nella dehesa
Il percorso del prosciutto iberico bellota comincia in Extremadura, dove i suini vengono allevati allo stato brado nella dehesa.
Durante la montanera si alimentano con ghiande, dette bellotas, oltre che con le erbe naturali del pascolo.
Questa fase contribuisce alla formazione della caratteristica marezzatura interna e prepara una carne dalla struttura morbida, adatta a una lunga maturazione.
Salatura e preparazione
Dopo la lavorazione della coscia, la carne viene sottoposta a salatura con sale, l’unico ingrediente aggiunto indicato per il prodotto.
La salatura ha il compito di regolare il profilo gustativo e accompagnare la progressiva perdita di umidità, così che la consistenza si definisca senza coprire gli aromi tipici del suino iberico.
Stagionatura naturale a Salamanca
La stagionatura prosegue per oltre 36 mesi nei locali di Salamanca, dove il tempo sviluppa la complessità aromatica del Prosciutto Pata Negra Montellano.
Con l’affinamento, la fetta acquista maggiore equilibrio tra sapidità, dolcezza e note tostate; il grasso intramuscolare diventa morbido e tende a sciogliersi al contatto con il palato.
Le caratteristiche che si riconoscono in fetta
Colore intenso: la fetta presenta una tonalità rosso rubino profonda, interrotta da venature chiare e lucide di grasso che ne evidenziano la marezzatura.
Consistenza morbida: la carne è tenera e fondente, mentre il grasso si ammorbidisce rapidamente a temperatura di servizio e accompagna la masticazione con una sensazione vellutata.
Sapore persistente: l’assaggio combina una sapidità misurata con sfumature dolci e una progressione aromatica che resta a lungo sul palato.
Profilo aromatico: emergono note di frutta secca, richiami tostati e accenti delicatamente dolci, sostenuti dalla lunga stagionatura.
Marezzatura evidente: le venature interne distribuiscono il grasso nella carne e rendono ogni fetta diversa per disegno, intensità e scioglievolezza.
Come gustarlo al meglio?
Per apprezzare pienamente il prosciutto Pata Negra, servilo tra i 20 e i 24 °C.
A questa temperatura le componenti aromatiche risultano più leggibili e il grasso acquista la morbidezza necessaria per fondersi in bocca. Il taglio ideale è manuale, con coltello jamonero, in fette sottili, piccole e adagiate senza sovrapporle eccessivamente.
In tavola può essere presentato da solo, disposto su un piatto ampio, così da lasciare spazio tra le fette e favorire una degustazione ordinata.
Il suo gusto deciso si abbina bene a pane tostato con pomodoro, dove la freschezza del pomodoro accompagna la sapidità del salume senza nasconderne il profilo.
Per un abbinamento di stampo spagnolo, prova il Prosciutto 100% iberico bellota con un cava servito fresco oppure con un vino rosso strutturato.
Sono accostamenti adatti a un servizio al calice, a un aperitivo importante o a un tagliere destinato alla condivisione.
In cucina, disponilo all’ultimo momento su una fetta di pane tostato, completata con pomodoro e un filo di condimento, oppure usalo per avvolgere una preparazione calda appena prima del servizio.
Il calore residuo farà ammorbidire le venature di grasso senza cuocere eccessivamente la fetta. È inoltre indicato per valorizzare antipasti, piatti da degustazione e presentazioni gastronomiche dedicate ai grandi salumi spagnoli.
Prosciutto Pata Negra 100% iberico bellota: intensità e finezza al taglio
Il Prosciutto Pata Negra 100% iberico bellota Montellano è un prosciutto crudo spagnolo ottenuto da carne di suino iberico e sale, riconoscibile per la marezzatura pronunciata, la consistenza scioglievole e un profilo aromatico ampio, costruito durante una lunga stagionatura naturale.
La combinazione tra allevamento in Extremadura, alimentazione a base di ghiande e affinamento a Salamanca ne definisce il carattere gastronomico.
La dicitura 100% iberico bellota identifica un prosciutto ottenuto da suini iberici alimentati con ghiande e con le erbe naturali del pascolo durante la montanera.
La stagionatura supera i 36 mesi e si svolge a Salamanca. Gli ingredienti sono carne di suino iberico e sale; al taglio, le fette sottili mostrano un rosso rubino intenso attraversato da venature di grasso lucide e perlacee.
Un lungo percorso dalla dehesa alle cantine di Salamanca
Allevamento e alimentazione nella dehesa
Il percorso del prosciutto iberico bellota comincia in Extremadura, dove i suini vengono allevati allo stato brado nella dehesa.
Durante la montanera si alimentano con ghiande, dette bellotas, oltre che con le erbe naturali del pascolo.
Questa fase contribuisce alla formazione della caratteristica marezzatura interna e prepara una carne dalla struttura morbida, adatta a una lunga maturazione.
Salatura e preparazione
Dopo la lavorazione della coscia, la carne viene sottoposta a salatura con sale, l’unico ingrediente aggiunto indicato per il prodotto.
La salatura ha il compito di regolare il profilo gustativo e accompagnare la progressiva perdita di umidità, così che la consistenza si definisca senza coprire gli aromi tipici del suino iberico.
Stagionatura naturale a Salamanca
La stagionatura prosegue per oltre 36 mesi nei locali di Salamanca, dove il tempo sviluppa la complessità aromatica del Prosciutto Pata Negra Montellano.
Con l’affinamento, la fetta acquista maggiore equilibrio tra sapidità, dolcezza e note tostate; il grasso intramuscolare diventa morbido e tende a sciogliersi al contatto con il palato.
Le caratteristiche che si riconoscono in fetta
Colore intenso: la fetta presenta una tonalità rosso rubino profonda, interrotta da venature chiare e lucide di grasso che ne evidenziano la marezzatura.
Consistenza morbida: la carne è tenera e fondente, mentre il grasso si ammorbidisce rapidamente a temperatura di servizio e accompagna la masticazione con una sensazione vellutata.
Sapore persistente: l’assaggio combina una sapidità misurata con sfumature dolci e una progressione aromatica che resta a lungo sul palato.
Profilo aromatico: emergono note di frutta secca, richiami tostati e accenti delicatamente dolci, sostenuti dalla lunga stagionatura.
Marezzatura evidente: le venature interne distribuiscono il grasso nella carne e rendono ogni fetta diversa per disegno, intensità e scioglievolezza.
Come gustarlo al meglio?
Per apprezzare pienamente il prosciutto Pata Negra, servilo tra i 20 e i 24 °C.
A questa temperatura le componenti aromatiche risultano più leggibili e il grasso acquista la morbidezza necessaria per fondersi in bocca. Il taglio ideale è manuale, con coltello jamonero, in fette sottili, piccole e adagiate senza sovrapporle eccessivamente.
In tavola può essere presentato da solo, disposto su un piatto ampio, così da lasciare spazio tra le fette e favorire una degustazione ordinata.
Il suo gusto deciso si abbina bene a pane tostato con pomodoro, dove la freschezza del pomodoro accompagna la sapidità del salume senza nasconderne il profilo.
Per un abbinamento di stampo spagnolo, prova il Prosciutto 100% iberico bellota con un cava servito fresco oppure con un vino rosso strutturato.
Sono accostamenti adatti a un servizio al calice, a un aperitivo importante o a un tagliere destinato alla condivisione.
In cucina, disponilo all’ultimo momento su una fetta di pane tostato, completata con pomodoro e un filo di condimento, oppure usalo per avvolgere una preparazione calda appena prima del servizio.
Il calore residuo farà ammorbidire le venature di grasso senza cuocere eccessivamente la fetta. È inoltre indicato per valorizzare antipasti, piatti da degustazione e presentazioni gastronomiche dedicate ai grandi salumi spagnoli.















